TORREMAGGIORE, LAVORI SU CORSO MATTEOTTI: CONFCOMMERCIO CHIEDE INTERVENTI URGENTI E RISPOSTE CONCRETE
La delegazione di Confcommercio di Torremaggiore interviene con fermezza in merito alla situazione dei lavori di riqualificazione di Corso Matteotti, ormai in corso da diversi mesi e causa di gravi disagi per cittadini e operatori economici.
La prolungata chiusura della strada ha determinato un impatto significativo sulle attività commerciali della zona, incidendo negativamente sulla vivibilità e sull’economia locale. Nonostante ciò, la delegazione cittadina ha mantenuto, sin dall’inizio, un atteggiamento improntato alla collaborazione e al senso di responsabilità, anche alla luce delle rassicurazioni fornite dall’Amministrazione comunale nel corso degli incontri istituzionali, in particolare nell’ultima riunione tenutasi presso il Comune, durante la quale erano state prospettate aperture parziali in vista della festa di Maria SS. della Fontana.
Con stupore e forte preoccupazione, gli operatori commerciali hanno appreso nelle ultime ore della messa in mora dei soggetti responsabili dei lavori da parte del Comune di Torremaggiore, circostanza che lascia intendere come gli impegni assunti non potranno essere rispettati nei tempi annunciati.
Dopo mesi di disponibilità e spirito collaborativo, la delegazione di Confcommercio Torremaggiore ritiene non più rinviabile un cambio di passo deciso e chiede alle autorità competenti di adottare con urgenza tutte le misure necessarie per supportare le imprese che da mesi vedono i loro fatturati in calo.
“Siamo consapevoli delle complessità legate a interventi di riqualificazione urbana, ma riteniamo importante che ritardi e criticità vengano affrontati con la massima attenzione, per limitare quanto più possibile i disagi per le imprese e per i cittadini. Chiediamo quindi un impegno concreto non più rinviabile e una gestione trasparente della situazione, nell’interesse delle attività commerciali e dell’intera comunità”, ha dichiarato il presidente della delegazione Torremaggiore di Confcommercio, Matteo Mastrodonato.









