GRANO DURO, CUN E RUOLO DELLA PROVINCIA DI FOGGIA: NECESSARIA UNA RIFLESSIONE CONDIVISA

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07/04
2026

La provincia di Foggia, tra le principali aree produttive di grano duro in Europa, deve poter esprimere un ruolo più incisivo nei processi decisionali che riguardano il comparto cerealicolo. È quanto emerge da una riflessione del gruppo Unioni stoccatori di materie prime rappresentati dalla Confcommercio di Foggia sul funzionamento della Commissione Unica Nazionale (CUN) del grano duro, strumento introdotto con l’obiettivo di garantire maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi, ma che oggi presenta elementi di criticità sotto il profilo della rappresentatività e dell’efficacia operativa.

“Foggia rappresenta un pilastro del sistema cerealicolo nazionale, con una vocazione storica e una capacità produttiva riconosciuta a livello europeo. È quindi fondamentale che il territorio sia adeguatamente rappresentato nei luoghi in cui si determinano gli equilibri del settore”, dichiara Lello Vocale, presidente dell’Unione.

“Prima dell’introduzione della CUN, il prezzo del grano veniva rilevato attraverso la Borsa Merci Telematica di Foggia presso la Camera di Commercio, con la partecipazione diretta di tutti gli operatori della filiera in qualità di commissari. Un modello che garantiva un confronto ampio e una rappresentanza diffusa. L’attuale configurazione della CUN, invece, prevede esclusivamente rappresentanti della parte agricola e industriale, escludendo figure fondamentali come gli stoccatori e gli operatori dell’intermediazione, da sempre parte integrante delle dinamiche del comparto. In un mercato sempre più complesso e condizionato da fattori internazionali, è indispensabile rafforzare il dialogo tra tutti gli attori della filiera. Servono strumenti che favoriscano inclusività, trasparenza e reale condivisione delle scelte”, continua Vocale.

L’auspicio è che si possa aprire un confronto costruttivo per migliorare l’attuale assetto, valorizzando il contributo di tutti gli operatori e riconoscendo il ruolo strategico della provincia di Foggia.

Resta centrale un principio: il prezzo del grano è determinato dalle dinamiche di domanda e offerta su scala globale. Per questo, ogni strumento istituzionale deve essere in grado di accompagnare il mercato in modo equilibrato ed efficace.

Foggia, per la sua storia e per il suo peso produttivo, non può restare ai margini delle decisioni che riguardano il futuro del settore.