Confcommercio provincia di Foggia richiama l’attenzione delle strutture ricettive dotate di piscina sulle nuove norme entrate in vigore dall’8 agosto 2026
Sono entrate in vigore le nuove disposizioni nazionali in materia di sicurezza delle piscine, introdotte dalla legge 4 agosto 2026, n. 142, di conversione del decreto-legge Sport n. 108/2026.
La normativa interessa anche le piscine presenti nelle strutture ricettive e stabilisce che i sistemi di ricircolo dell’acqua, le griglie di fondo, i bocchettoni e le prese di aspirazione debbano essere realizzati e mantenuti in condizioni tali da impedire fenomeni di aspirazione pericolosi e il cosiddetto “effetto ventosa”, che può determinare l’intrappolamento dei bagnanti.
Particolarmente rilevante è la previsione secondo cui, in caso di mancato rispetto dei requisiti di sicurezza, è prevista la chiusura immediata dell’impianto fino alla sua messa a norma.
Alla luce delle nuove disposizioni, Confcommercio provincia di Foggia invita le imprese associate e, in particolare, le strutture alberghiere ed extralberghiere dotate di piscina a effettuare tempestivamente una verifica tecnica e documentale degli impianti, rivolgendosi a tecnici e imprese specializzate.
I controlli dovranno riguardare in particolare l’efficienza dei sistemi di ricircolo e filtraggio, le griglie, i bocchettoni e le prese di aspirazione, verificandone la conformità rispetto alle norme tecniche vigenti e alle caratteristiche dell’impianto.
Tra i principali riferimenti tecnici figurano le norme UNI EN 13451-1:2024, UNI EN 13451-3:2025 e UNI 10637:2024, relative ai requisiti di sicurezza delle attrezzature e degli impianti delle piscine.
È inoltre opportuno verificare la completezza della documentazione tecnica e delle dichiarazioni di conformità previste dalla normativa applicabile.
Sul tema è intervenuta anche Federalberghi, che nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Obiettivo zero morti in piscina” ha richiamato gli operatori alla necessità di controlli frequenti sull’efficienza degli impianti e dei dispositivi di sicurezza, con particolare attenzione proprio ai sistemi di filtraggio, alle griglie e ai bocchettoni di aspirazione.
Confcommercio provincia di Foggia raccomanda pertanto agli operatori di non rinviare le verifiche, considerando che la nuova disciplina non prevede un periodo transitorio e che eventuali irregolarità possono determinare la sospensione immediata dell’utilizzo della piscina.