DECRETO MILLEPROROGHE 2026: RINVIATI NUMEROSI TERMINI PER IMPRESE E PROFESSIONISTI

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09/01
2026

Il Decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200 (cd. “Milleproroghe”), entrato in vigore il 31 dicembre scorso, introduce il differimento di numerosi termini normativi che interessano direttamente il sistema delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi.

Tra le disposizioni di maggiore rilievo si segnalano in particolare le seguenti.

Polizze catastrofali
È prorogato al 31 marzo 2026 l’obbligo di stipula delle polizze assicurative contro calamità naturali ed eventi catastrofali per le micro e piccole imprese della ristorazione, dei pubblici esercizi e del comparto turistico-ricettivo.
Per le altre micro e piccole imprese resta ferma la scadenza del 31 dicembre 2025.

Fisco
Il decreto rinvia al 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore dei nuovi Testi Unici tributari, assicurando maggiore stabilità normativa per l’anno 2026.
È inoltre prorogato al 30 aprile 2026 il termine per l’adeguamento del capitale sociale dei soggetti che operano nella riscossione delle entrate degli enti locali.

Credito e liquidità
Sono confermate per tutto il 2026 le modalità operative del Fondo di Garanzia per le PMI, con garanzia fino al 50% per i finanziamenti destinati alla liquidità e fino all’80% per quelli destinati a investimenti.

Energia
Rinviato al 1° gennaio 2026 l’obbligo di incremento della quota di energia rinnovabile termica nelle forniture.
Prorogata fino al 31 dicembre 2026 la procedura autorizzativa semplificata per la realizzazione di impianti da fonti rinnovabili presso strutture turistiche o termali.

Turismo
Posticipato al 15 dicembre 2026 il termine relativo al nuovo regime catastale per le strutture ricettive all’aperto.

Altre disposizioni di interesse generale
È consentito lo svolgimento delle assemblee societarie anche in modalità da remoto fino al 30 settembre 2026.
Sospeso anche per il 2026 l’aggiornamento biennale delle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada.