TRANSIZIONE 5.0, RIPRISTINATO IL FINANZIAMENTO

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02/04
2026

Arrivano segnali positivi sul fronte del Piano Transizione 5.0. Dopo le criticità emerse nelle scorse settimane, legate al ridimensionamento delle risorse e alle modifiche introdotte dal decreto fiscale, il confronto avviato tra il Governo e le principali rappresentanze delle imprese ha portato a un primo importante risultato: il ripristino delle misure e la riapertura del dialogo con il sistema produttivo.

Un passaggio significativo, che restituisce fiducia alle imprese e consente di guardare con maggiore certezza agli investimenti programmati. Il Piano Transizione 5.0, infatti, rappresenta uno strumento centrale per accompagnare le aziende verso modelli di sviluppo più innovativi e sostenibili, integrando digitalizzazione ed efficientamento energetico.

La misura prevede il riconoscimento di un credito d’imposta per le imprese che investono in beni strumentali avanzati, tecnologie digitali e sistemi interconnessi, a condizione che tali interventi garantiscano una riduzione dei consumi energetici. Il risparmio energetico diventa quindi il fulcro del meccanismo agevolativo, premiando le imprese che migliorano l’efficienza dei propri processi produttivi.

Accanto agli investimenti tecnologici, il Piano incentiva anche interventi per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, come gli impianti fotovoltaici, e sostiene la formazione del personale sulle competenze digitali e “green”, elementi ormai indispensabili per affrontare le sfide del mercato.

Le recenti modifiche avevano però generato forte preoccupazione tra le imprese, in particolare per il consistente ridimensionamento del credito d’imposta e per alcune limitazioni sugli investimenti agevolabili. Una situazione che rischiava di rallentare o bloccare progetti già pianificati, creando incertezza in una fase cruciale per la competitività del sistema economico.

Il tavolo di confronto attivato con le maggiori associazioni di categoria, come auspicato e voluto dalla Confederazione nazionale, ha consentito di riportare al centro le esigenze delle imprese, aprendo la strada a un intervento correttivo e al ripristino delle risorse. Un esito che conferma l’importanza del dialogo tra istituzioni e rappresentanze economiche, soprattutto in una fase di transizione così delicata.

Per le imprese del territorio si riaprono quindi opportunità concrete per investire in innovazione, sostenibilità ed efficienza. Resta tuttavia fondamentale garantire stabilità normativa, chiarezza operativa e tempi certi, condizioni indispensabili per consentire alle aziende di programmare gli investimenti in modo efficace.


Gli uffici del settore fiscale di Confcommercio Foggia sono a disposizione delle imprese associate per fornire informazioni e assistenza nella richiesta del credito d’imposta previsto dal Piano Transizione 5.0

CONTATTI: Maria Pia di Pierro (0881 560.232) - Francesca Florio (0881 560.312)