TRASPORTI E LOGISTICA, AL FORUM CONFTRASPORTO-CONFCOMMERCIO L’ALLARME SUI COSTI: GASOLIO +30%, ENERGIA +73%

> VAI A TUTTE LE NEWS
21/10
2026

Un settore che vale 96 miliardi di euro, ma che continua a fare i conti con l'aumento dei costi e le inefficienze infrastrutturali. È il quadro emerso dall'11° Forum Conftrasporto-Confcommercio, in programma oggi, 21 ottobre, al Chiostro del Bramante di Roma, con la partecipazione di rappresentanti del Governo, istituzioni, imprese ed esperti del settore. Al centro dell'iniziativa il tema della competitività del sistema nazionale dei trasporti e della logistica, messo sotto pressione dal caro carburanti, dalle difficoltà infrastrutturali e dalle trasformazioni degli scenari economici internazionali.

I numeri presentati dall'Osservatorio Freight Insights, realizzato dal MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile e dalla Fondazione CSELI, restituiscono un quadro particolarmente significativo. Tra il 2019 e il 2026, il costo del gasolio è aumentato del 30%, quello dell'energia elettrica del 73% e il costo del denaro del 111%. Incrementi che incidono direttamente sulla redditività delle imprese e sulla competitività dell'intera filiera.

A pesare sul comparto sono anche le criticità della rete infrastrutturale. Secondo le elaborazioni dell'Osservatorio, la congestione stradale genera costi complessivi vicini ai 5 miliardi di euro l'anno, mentre il trasporto ferroviario merci registra una contrazione dell'8% dei treni-chilometro nel primo semestre del 2026.

Accanto alle criticità emergono importanti opportunità di sviluppo. La digitalizzazione dei processi amministrativi e logistici potrebbe infatti generare risparmi fino a 18 miliardi di euro, contribuendo a migliorare l'efficienza del sistema.

Al Forum sono intervenuti, tra gli altri, Carlo Sangalli, presidente nazionale di Confcommercio, Pasquale Russo, presidente di Conftrasporto e vicepresidente di Confcommercio, ed Edoardo Rixi, viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il confronto assume particolare rilevanza anche per la Capitanata, dove le recenti mobilitazioni degli autotrasportatori hanno riportato all'attenzione delle istituzioni le difficoltà economiche e operative del comparto. nelle scorse settimane, infatti, l'Associazione provinciale ha condiviso le preoccupazioni espresse dalla categoria e sostenuto la necessità di un confronto con il Governo. La tenuta del sistema dei trasporti rappresenta infatti una condizione essenziale non soltanto per gli operatori del settore, ma per l'intero tessuto economico, a partire dalle attività commerciali e produttive che dipendono quotidianamente dall'efficienza della distribuzione delle merci.