AUGURI DI PASQUA

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02/04
2021

pasqua2021Cari associati,

è tempo di Pasqua! La Pasqua cristiana è resurrezione, gioia di una nuova nascita, è una ripartenza dopo il buio. Sono temi, lo comprendiamo, in contrasto con il tempo che noi tutti stiamo vivendo, un tempo difficile e faticoso; un tempo che, con grande difficoltà, abbiamo provato a comprendere, a leggere e combattere con la creatività che è insita in chi vive di impresa. Ci siamo misurati con nuove idee, con il digitale e con la riprogrammazione delle nostre attività, abbiamo mantenuto con forza le nostre aziende, ora, però, è tempo di altro.

È tempo di superare il modello “più chiusure” puntando su “più vaccini” perché le priorità sono due: il contrasto al Covid e la difesa del tessuto produttivo, tenendo insieme salute e ripresa economica. Due emergenze senza precedenti, alle quali si aggiunge quella sociale, che impongono di alzare il livello di responsabilità di tutti. Anche la nostra Associazione, in tal senso, sta facendo la sua parte avendo aderito alla campagna nazionale di Confcommercio di aprire le sede territoriali per renderle hub vaccinazioni. L’unico modo per rimettere in moto tutti i settori del terziario – dal commercio ai servizi, dalla ristorazione all’accoglienza senza dimenticare la cultura e gli eventi – è quello di dare una spinta decisiva alla campagna vaccinale. Ovviamente come Confederazione chiediamo anche indennizzi più adeguati, più inclusivi e più tempestivi perché il costo della pandemia non può essere più e, solo esclusivamente, sostenuto dalle imprese.

Secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio solo questo lockdown – cioè quello tra marzo e i primi giorni di aprile – rischia di causare una perdita di consumi di circa 15 miliardi di euro. Sono cifre che non si possono più sopportare! Abbiamo aderito con convinzione alla campagna “IL FUTURO NON (si) CHIUDE”, promossa dalla Confcommercio nazionale, per far sentire la voce delle imprese che vogliono ripartire e allo stesso tempo per sottolineare la necessità di sostegni più robusti per far fronte alle enormi difficoltà economiche che le chiusure hanno determinato.

Che il nostro augurio di Pasqua possa giungere anche alle vostre famiglie e a quanti con voi collaborano alla buona ripresa delle vostre imprese.

Siamo qui, come Associazione, a fare ancora la nostra parte.