CRISI SETTORE CULTURA, CONFCOMMERCIO FIRMA CON FACEBOOK

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29/03
2021

fca_tHpE9N4mcWgkSmh2 (1)Un aiuto per realizzare eventi online su Facebook e ricavarne almeno una parte degli introiti venuti a mancare con la chiusura delle sale di spettacolo. È uno degli obiettivi dell’accordo concluso tra Agis-Confcommercio e l’azienda statunitense, che fa del digitale una “chiave” per dare ossigeno alle imprese dello spettacolo dal vivo. Le imprese potranno anche usufruire di una sezione dedicata alla cultura nell'hub online di formazione #piccolegrandimprese (con numerosi materiali formativi e video training on-demand), e di un ciclo di webinar gratuiti con live-chat con gli esperti, denominato "Facebook Culture Open Days", in collaborazione con la stessa Agis e con Cultura Italiae e PA Social. Gli operatori dello spettacolo interessati potranno iscriversi direttamente dal sito www.facebook.com/piccolegrandimprese.

Le imprese della cultura nel 2020 hanno registrato un calo degli incassi pari al 76,7%, con ingressi giù dell'80% (dai quasi 31 milioni di persone del 2019 a 6,2 milioini, principalmente spettacoli all'aperto nella stagione estiva). "Lo spettacolo dal vivo ha perso 583 milioni di euro nel 2020 a causa del Covid. La pandemia ha avuto un effetto devastante", ha commentato con amarezza il presidente dell’Agis, Carlo Fontana.

Il Country Director di Facebook Italia, Luca Colombo, ha spiegato il senso dell'accordo con Agis che nasce dalla consapevolezza "che il settore della cultura, fiore all’occhiello del nostro Paese, sta attraversando un momento particolarmente delicato che rischia di compromettere la sostenibilità di numerose istituzioni teatrali". "Quindi - ha detto Colombo - abbiamo deciso di sviluppare un progetto per aiutare piccole e grandi realtà a cogliere le opportunità offerte dal digitale. Facebook, insieme a un partner prestigioso come AGIS, si è quindi impegnata a supportare concretamente la trasformazione digitale delle imprese dello spettacolo, un settore che riunisce oltre 1.200 realtà in Italia, attraverso attività di formazione e consulenza e strumenti gratuiti per gestire eventi a pagamento online”.